Frammento de "La baionetta spezzata"

Decisi di scrivere questo libro il 19 maggio 1993 quando partecipai a Velletri alla commemorazione della battaglia che vi si svolse nel 1849 tra i difensori della Repubblica Romana e le truppe borboniche.
Giuseppe Garibaldi, reduce dagli scontri vittoriosi di Palestrina, nell’ intento di catturare il Re di Napoli, disubbidì alle superiori direttive e accorse a Velletri.
I Borbonici fuggirono e il loro Re coraggiosamente li precedette.
In quel fatto d’arme, l’Eroe, caricato da un plotone di cavalleggeri bavaresi, disarcionato e ferito, fu salvato dal tempestivo intervento dei giovanissimi fanti del “Battaglione della Speranza”, che da una vicina altura, piombarono urlando sul reparto di mercenari tedeschi costringendolo alla fuga.
Dopo la cerimonia seguii i veterani garibaldini in un ottimo ristorante e, per alcune ore, ascoltai i discorsi dei miei commensali che, dinanzi a quella grazia di Dio, ricordavano la fame sofferta in Montenegro, le lunghe marce nel caldo soffocante dell’estate o il freddo spaventoso sulle montagne coperte di neve nelle stagioni invernali.
Lavorai tutto l’estate e, alla fine di ottobre, in occasione del 50° anniversario della formazione della Divisione Italiana Partigiana Garibaldi, il libro era pronto. Ancora provvisorio, con un titolo provocatorio : Dimenticateli!
Da quell’anno, accolto nel sodalizio, ho avuto occasione di frequentare assiduamente i Garibaldini e di parlare con molti di loro, di leggere tante testimonianze dei veterani e, tra un romanzo e un saggio, una poesia e un racconto, ho voluto arricchire il testo base con il capitolo dedicato ai Cappellani Militari e ai Medici ..... E nel 1997, dopo aver partecipato con L’Associazione Garibaldina al pellegrinaggio a Caprera, ho deciso di rielaborare il lavoro dandogli un titolo emblematico : “LA BAIONETTA SPEZZATA” che ricorda un fatto drammatico cui fui testimone il pomeriggio del 9 settembre 1943, avevo otto anni, e che mi traumatizzò per diversi anni.
Questo mio scritto non vuole essere un libro di storia dal punto di vista strettamente scientifico. Molte altre pubblicazione hanno affrontato la vicenda profondamente riportando documenti e cartine ... ma sono volumi alti diversi centimetri. Ben figurano nella biblioteca di uno studioso o di un accanito ricercatore e sono poco accessibili (anche per il prezzo) ai giovani di oggi, abituati ai velocissimi messaggi televisivi.
Ho voluto cantare l’epopea dei Garibaldini del Montenegro in una monografia agile, il più possibile completa e spero che i lettori apprezzino la mia buona volontà.” …