Scheda del Libro

La baionetta spezzata

L'8 settembre del 1943, il Maresciallo Badoglio, che 45 giorni prima aveva sostituito Mussolini alla guida del paese, annunciò in un drammatico radiomessaggio agli italiani la fine della nostra partecipazione alla seconda guerra mondiale.
I tedeschi, già nostri alleati, occuparono la penisola e disarmarono il Regio Esercito. Lo stesso dramma accadde nei Balcani dove stanziavano 40 divisioni Italiane, lasciate senza ordini da generali felloni dello stato maggiore.
Nel Montenegro, le divisioni Venezia e Taurinense, rifiutarono di cedere le armi ai Tedeschi che le reclamavano e si fusero nella Divisione Italiana Partigiana Garibaldi che combatté contro l'esercito di Hitler a fianco dell'Esercito Popolare Liberatore della Jugoslavia, immolando in quella terribile guerra oltre la metà dei suoi ventimila effettivi, scrivendo pagine di gloria e di sacrificio in un'anabasi leggendaria. Decimata ma non doma, la Divisione Garibaldi, nel marzo del 1945, rientrò in Italia con armi e bandiere, dopo aver contribuito alla sconfitta degli eserciti nazifascisti.

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