Scheda del Libro

Aulus Quinctilius Priscus

Aulus Quinctilius Priscus, patrizio romano della tribù palatina, si stabilì a Ferentinum, che apparteneva alla tribù pubblilia, nel secondo secolo d.C. così, almeno, dicono gli studiosi, perché nel testamento che egli fece incidere su quella roccia nei pressi della porta Casamari, che ha resistito per secoli all'incuria dell'uomo e alla forza della natura, non vi è alcuna data.
Dal testo delle sue ultime volontà apprendiamo che, alla sua morte, il generoso patrizio, eletto dai cittadini dell'antica Ferentinum a loro patrono, lasciò erede delle sue cospicue sostanze il popolo della città d'adozione.
Cosa determinò l'atto generoso del nobile quirite è rimasto un mistero.
L'antico monumento, da sempre, è chiamato dal popolo di Ferentino "la Fata".
Il testamento di Aulo Quintilio ha suscitato nell'autore di quest'opera un grande fascino sin da quando era bambino e, da grande, ha immaginato che le cose, forse, andarono così...

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